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Sicam - L'industria del mobile protagonista a Pordenone

Sicam - L'industria del mobile protagonista a Pordenone

Dal 13 al 16 ottobre prossimi Sicam, il Salone Internazionale dei Componenti, Semilavorati e Accessori per l’Industria del Mobile, attende a Pordenone i protagonisti dell’industria mondiale del mobile e tutti i professionisti della filiera per la sua settima edizione. Sarà un Salone ancora in crescita rispetto allo scorso anno: lo dicono non soltanto i numeri degli espositori che hanno già confermato la loro presenza ma soprattutto i nomi e i brand che sono già iscritti a catalogo.

Sicam si conferma anche per il 2015 un Salone a forte vocazione internazionale: l’edizione dello scorso anno aveva consolidato un posizionamento già molto elevato, con circa 500 espositori (di cui il 33% dall’estero) e oltre 17.000 visitatori professionali registrati, il 37% dei quali da 95 Paesi di tutto il mondo. Sono i numeri di un successo che anno dopo anno legittima la validità e l’efficacia di un format fieristico unico, che riesce a creare in fiera un giusto mix di vari fattori, tutti determinanti: la particolare atmosfera che si respira tra gli stand, la cura del dettaglio nei servizi e negli allestimenti, la gradevolezza dell’ambiente fanno sì che l’attenzione degli operatori sia concentrata unicamente sulle relazioni personali e sui prodotti esposti. In una parola: sullo sviluppo del business.

Sicam 2015 si terrà in un momento che si delinea sicuramente interessante e di prospettiva, con un comparto industriale italiano che punta a riguadagnare posizioni di rilievo in campo internazionale: da una recente analisi condotta dalla Fondazione Symbola per Federlegno Arredo, dal 2008 al 2013 l’Italia ha incrementato il suo export industriale del 16,5%, facendo meglio di Germania (11,6%) e Francia (5,9%), ed è tra i soli cinque Paesi al mondo che vantano un surplus commerciale manifatturiero superiore a 100 miliardi di dollari. In questo quadro macroeconomico, uno dei settori driver (con oltre 10 miliardi di dollari di surplus) è l’industria italiana del “legno-arredo”, che risulta seconda solamente alla Cina nella graduatoria mondiale che misura il saldo della bilancia commerciale. Nonostante il deficit strutturale di materie prime, l’Italia grazie alle proprie competenze manifatturiere genera un valore aggiunto nell’industria del mobile (valutato in 4,9 miliardi di euro) di gran lunga superiore a quello di molti Paesi più ricchi di materie prime, come la Francia (2,3 miliardi di euro), la Spagna (1,8 miliardi di euro) e la Svezia (900 milioni di euro).

Ed è un’industria, quella del “legno-arredo” italiano, che mentre mantiene e tramanda nel tempo la maestria di generazioni di artigiani sa nel medesimo tempo guardare al futuro: le imprese italiane dell’industria del mobile sono infatti leader in Europa negli investimenti in Ricerca e Sviluppo, precedendo (con 56,4 milioni di euro investiti) quelle inglesi (a 44,6 milioni), le tedesche (a 39,9 milioni) e le francesi (a 17,5 milioni) nella spesa all’origine della competitività per innovazione e design. Non è dunque un caso che tutti i più importanti designer vengano in Italia per trovarvi la passione per le idee innovative e la capacità di trasformare i progetti in prodotti eccezionali, unici al mondo.

E non è nemmeno casuale il fatto che Sicam abbia costruito il suo successo negli anni tenendosi in una sede fieristica di medio-piccole dimensioni qual’è Pordenone: è al centro del principale Distretto Industriale del mobile italiano, e tra i principali al mondo, per la produzione di mobili e componenti, il Distretto del Livenza. In quest’area è attivo un sistema integrato di circa 1200 imprese che producono un fatturato complessivo annuo di oltre 1,5 miliardi di euro, di cui oltre l’85% è rappresentato dal core business del mobile finito. L’eccellenza manifatturiera italiana del “legno-arredo” presenta in realtà una forte matrice territoriale: due delle tre principali regioni produttrici di mobili dell’Unione Europea sono italiane, il Veneto e la Lombardia; e tra le prime 15 regioni europee produttrici di mobili, ben 5 sono italiane (oltre al Veneto e alla  Lombardia, troviamo infatti le Marche, il Friuli Venezia Giulia e la Toscana).

Ci sono tutti gli ingredienti dunque perché anche l’edizione 2015 di Sicam sia l’ennesimo successo per questo Salone così particolare da continuare a rappresentare un “unicum” nel panorama fieristico internazionale: appuntamento dunque a Pordenone, da martedi 13 a venerdi 16 ottobre prossimi.

 

 

www.exposicam.it



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